La Sardegna

La Sardegna

Questa estate sono stata in Sardegna, nota come meta turistica per molti stranieri ed italiani.

La Sardegna si trova al centro del mar Mediterraneo occidentale. E’ una delle più grandi isole dell’Europa con una superfice di 24.090 kmq. 

Tra i suoi monti spiccano il Gennargentu, che con la Punta Lamarmora s’ innalza nella parte orientale dell’Isola a 1834 metri di altitudine, il Limbara (1362 m.), Punta Palai (1200 m.), Is Caravius (1116 m.), i Sette Fratelli (1023 m.), il monte Linas (1236 m.), Punta Serpeddì (1069 m.), monte Ferru (1050 m). Alcune rocce sarde, per effetto dell’erosione operata dagli agenti atmosferici, hanno assunto forme caratteristiche come la roccia dell’Orso presso Palau e l’Elefante di Castelsardo, un’isola bagnata dal mar Tirreno e dal mar di Sardegna.

Sul suo territorio scorrono il Flumendosa, il Coghinas, il Cedrino, il Temo, il rio Palmas, il Flumini Mannu di Samassi, il Padrongiano, il Rio Mannu e il Tirso che è il più lungo.

Ci sono anche molti laghi artificiali come il lago Omodeo, il lago Coghinas e il Flumendosa e il Barantz, che è il più importante. 

La vera bellezza della Sardegna è nelle sue coste, lungo le quali si trovano baie e spiagge bellissime dalle acque cristalline. La più famosa è la costa smeralda che si trova tra Olbia e Santa Teresa di Gallura.

Le uniche due grandi pianure della Sardegna sono quelle del Campidano e della Nurra. Sono pianure alluvionali: in origine erano due profonde fosse invase dal mare; nel tempo furono colmate dai detriti alluvionali trasportati dai fiumi che vi sfociavano. Il Campidano collega il golfo di Cagliari a quello di Oristano. Pianure notevolmente meno estese, sempre di natura alluvionale, si trovano alla foce di alcuni fiumi: la piana del Cedrino presso Orosei (NU), la piana del rio Posada, presso Posada (NU), e quella formata dal Flumendosa presso Muravera (CA). Nell’interno dell’isola, pianure come su Campu Giavesu, Giave (SS), sono state create dall’erosione di suoli di origine vulcanica da parte degli agenti atmosferici.
La macchia copre tutto il nord dell’isola. Lavanda, timo, rosmarino prosperano allo stato selvaggio. In Sardegna crescono anche l’olivastro, l’alloro, l’oleandro, il ginepro, il lentischio, il cisto, il corbezzolo e il mirto.
In Sardegna sono presenti animali rarissimi come il muflone, l’avvoltoio, il grifone, il cervo e la foca monaca. Gli uccelli predatori sono presenti in tutto il territorio. Tra le pareti ripide delle gole nidifica l’aquila reale, spesso in compagnia del falco pellegrino. Non sono presenti animali velenosi, ad eccezione dell’argia, un ragno la cui puntura può provocare conseguenze pericolose.
La Sardegna ha un clima marittimo-mediterraneo, con estati lunghe e secche ed inverni umidi con abbondanti nevicate nelle zone montane. Una presenza costante in Sardegna sono i venti, che soffiano da diverse direzioni tutto l’anno.

Elena

By |2020-04-27T23:20:28+00:00settembre 7th, 2009|4. CLASSE QUARTA, CICLO 2005/2010, VARI|0 Comments

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