/2. CLASSE SECONDA
3 04, 2012

La scuola al tempo dei nonni

By |2020-03-20T21:43:33+00:00aprile 3rd, 2012|2. CLASSE SECONDA, 7. STORIA, CICLO 2010/2015|0 Comments

Il 2 aprile sono venuti a scuola il nonno di Silvia Felici e la nonna di Maya per parlarci della scuola, quando loro erano bambini. Ci hanno raccontato che  loro andavano a scuola a piedi,  anche se la scuola era molto lontana dalla loro casa. Le classi erano numerose e spesso nella stessa aula c'erano più classi con una sola maestra che insegnava tutte le materie. Le aule erano riscaldate da una stufa, che era alimentata da pezzi di legna che i nonni portavano da casa.  I banchi erano di legno, a due posti, con il sedile e il piano di appoggio tutto di un pezzo. Museo di Pieve Torina I maestri erano severi e punivano gli alunni che disturbavanoo e non stavano attenti con bacchettate sulle mani o facendoli inginocchiare dietro alla [...]

16 03, 2012

A pranzo insieme!

By |2020-03-31T00:21:36+00:00marzo 16th, 2012|2. CLASSE SECONDA, CICLO 2010/2015, VARI|12 Comments

Il 14 marzo 2012 siamo andati a pranzo al ristorante S.Giovanni di Rapagnano. Alla fine delle lezioni ci siamo tolti il grembiule, indossato i giacconi e siamo partiti con il pullman. Appena arrivati ci siamo seduti, abbiamo aspettato la cameriera, poi abbiamo iniziato a mangiare. Abbiamo mangiato le penne al pomodoro, le cotolette fritte, le patatine e la focaccia. Al termine del pranzo è arrivata la torta ed abbiamo festeggiato i compleanni di Alice, Carmen e della maestra Teresa . Dopo il pranzo ci siamo divertiti con una caccia al tesoro che avevano organizzato le maestre. Il gruppo di Valentina, Assiya, Marco e Alberto I gruppi di Erika,Alice, Silvia F. e Letizia Pier Francesco, Leonardo,Carmen e Jasmin I gruppi di Zarina, Chiara, Cesare e Jury - Matteo, Maya, [...]

7 03, 2012

8 marzo 2012

By |2020-03-31T00:37:26+00:00marzo 7th, 2012|2. CLASSE SECONDA, CICLO 2010/2015, RICORRENZE|13 Comments

Alle mie piccole e grandi roditrici, alle loro mamme, a tutte le donne... DONNA Nel tuo esserci l'incanto dell'essere, La vita, tua storia, segnata dal desiderio d'essere semplicemente donna! Nel tuo corpo ti porti, come nessun altro, il segreto della vita! Nella tua storia la macchia dell'indifferenza, della discriminazione, dell'oppressione… in te l'amore più bello, la bellezza più trasparente, l'affetto più puro che mi fa uomo! Eliomar Ribeiro de Souza Per saperne di più sulla storia e il significato della festa della donna clicca sulla girandola

29 02, 2012

Racconto da completare

By |2020-03-31T00:39:12+00:00febbraio 29th, 2012|2. CLASSE SECONDA, 6. ITALIANO, CICLO 2010/2015|7 Comments

Il piccolo bruco Un bruco aveva scavato la sua casa dentro una mela. Ogni mattina usciva per scambiare quattro chiacchiere con un ragno suo vicino di casa. Tratto da I viaggi di Giac di Elve Fortis de Hieronymis - Einaudi  continuano ... Tommaso, Assiya, Zarina RUOLI Tommaso: scrittore – Assiya: regolatore della voce – Zarina: moderatore degli interventi Un giorno il ragno mancò all'appuntamento. Il bruco andò a cercarlo e lo vide impigliato con la sua ragnatela nel ramo di un albero. Capì che era in pericolo, perciò si arrampicò sul tronco e con un pò di fatica raggiunse il ragno. Fece un morso nella ragnatela e lo liberò. Il ragno salì sulla coda del bruco e insieme scesero dall'albero. continuano ... Joshua e Erika Da quel giorno il ragno e il bruco diventarono grandi [...]

29 02, 2012

Racconto da completare

By |2020-03-31T00:40:45+00:00febbraio 29th, 2012|2. CLASSE SECONDA, 6. ITALIANO, CICLO 2010/2015|13 Comments

L'albero magico C'era una volta un grande albero con un tronco forte, rami lunghi e tantissime foglie. I bambini lo chiamavano l'albero magico perché era particolare: anziché fiorire  e fare frutti, faceva giocattoli. Tratto da Magia che ti racconto di Carmela Cipriani, Sperling & Kupfer Continuano...  Ivan, Valentina e Alberto RUOLI Ivan: scrittore - Valentina: regolatore della voce - Alberto: moderatore degli interventi Un giorno il sindaco si stufò e ordinò di abbattere l' albero. Il giorno seguente il taglialegna provò ad abbattere l'albero, ma ebbe compassione. Al taglialegna venne un' idea e la spiegò al sindaco. Durante l'estate raccoglieva i giocattoli e durante l'inverno li distribuiva ai bambini della città. Continuano... Sissi e Cesare Il taglialegna fece  contenti tutti i  bambini, trovò un  nuovo  lavoro e l'albero rimase lì.