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"Il verbo leggere
non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni verbi:
il verbo amare...il verbo sognare ..."

Daniel Pennac

Chi sono

Teresa Catalini
docente prevalente
ambito linguistico-antropologico
classe 5^ Scuola Primaria
"G.Rodari" Rapagnano (Fermo)

treno Rodari


posta

Il manifesto degli insegnanti

Ode al libro

libro
Opera realizzata
dai piccoli roditori 95-2000

Libro, quando ti chiudo
apro la vita.
Ascolto
intermittenti guida
nei porti.
I lingotti di rame
attraversano gli arenili,
scendono a Tecopilla.
E’ notte.
Fra le isole
il nostro oceano palpita con i pesci.
Pablo Neruda

L’ambiente

ambiente
Rapagnano 31 Marzo 2008
ore 10:00

La pace

Innovascuola

innovascuola
La classe ha partecipato con l'ipertesto:

ipertesto
consulenza tecnico/scientifica del dott.Marconato

Progetti Cooperativeblogs

Il nostro eBook "C'era una volta ..."

ebook"

Classi:
3^ Rapagnano
3^ A/C Monte Urano
5^ Torre San Patrizio

Il lungo viaggio di Enea

viaggio

il c@ffè dei lettori
Luisa Scuola
Il libro:Il lungo viaggio di Enea

"Il grande libro della P A C E
il grande libro della pace
il c@ffè dei lettori MaestraLeila TerradiMezzo LuisaScuola

Il progetto
La mappa della Pace
Leggi il libro

Presentazione del libro
Rapagnano 21 Maggio 2005

presentazione_libro

Angela Nanetti

presentazione_libro

Leila D.S. M.T.Bianchi Carmelo Teresa

Libri sotto l'ombrellone libri_ombrellone
il c@ffè dei lettori MaestraLeila TerradiMezzo

Per sempre quinta!

quinta2010

quinta2005

quinta2000

LA LEGGENDA DI ARLECCHINO

La leggenda del costume di Arlecchino

C’era una volta un bambino chiamato Arlecchino, molto povero. Viveva con la mamma in una casetta, andava a scuola e per carnevale la sua maestra organizzò una festa. Propose ai bambini della scuola di vestirsi in maschera. I bambini accolsero l’idea con entusiasmo, soltanto Arlecchino non partecipava a questa gioia perché sapeva che la sua mamma era povera. Ai bambini dispiacque vedere Arlecchino tanto triste, così decisero di portare alla sua mamma un pezzetto di stoffa dei loro costumi colorati. La mamma ne fece un abito. Al mattino Arlecchino trovò un abito di tanti colori diversi. Alla festa la maschera più bella e più festeggiata era la sua.
E tutto questo grazie all’aiuto che i suoi compagni gli avevano dato.

ciao ciao Elena

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1 comment to LA LEGGENDA DI ARLECCHINO

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