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Il mio primo tuffo al mare

Io e la mia famiglia, il ponte del due giugno, siamo andati tre giorni a Ravenna per andare al mare e divertirci a Mirabilandia.
Il primo giorno, dopo due ore di viaggio, siamo arrivati all’hotel .
Abbiamo sistemato i bagagli e siamo scesi in spiaggia.
Dopo aver giocato con la sabbia, ho fatto il mio primo bagno.
MI SONO DIVERTITO UN MONDO!!!!.
Il giorno seguente sono tornato di nuovo in spiaggia, abbiamo passeggiato e abbiamo fatto la baby dance in acqua.
Alla sera siamo usciti a fare la passeggiata per le vie della città.
Finalmente il terzo giorno, alle 10 di mattina, siamo entrati nel meraviglioso mondo di Mirabilandia. Ho fatto subito i giochi con l’acqua, per ben due volte ho fatto L’ACQUA SPLASH!!! Una vera bomba!!!! Con papà sono salito sull’ottovolante, la ruota panoramica, la mongolfiera e tanti altri… con il mamma il far west vally, che andava a tutta velocità… CHE FORZA!!! Non vedo l’ora di tornarci.

8 comments to Il mio primo tuffo al mare

  • Mattia gallo

    Ma c’è qualcuno??

  • Mattia gallo

    Ao, c’è qualcuno?

  • Davide Bottoni

    LE colonie al mare.Le colonie è state una esperienza bellissima perchè abbiamo g
    iocato tanto e poi siamo andati dentro al mare. Tutto questo è accaduto allo chalet bounty nei giorni più belli di fine giugno.In fine i ragazzi e tutte le organizzazioni ci hanno fatto una bella festa al parco di Rapagnano,con giochi insieme a i nostri genitori.In conclusione non vedo l’ora di rincominciare ad andare alle colonie.

  • Carissimo Mattia penso che il primo tuffo ai primi di giugno abbia un fascino particolare e poi significa … estate, vacanze.Leggendo il tuo testo ho capito a cosa pensavi gli ultimi giorni di scuola … ah, ah, ah!
    baci

  • Mattia

    Maestra, allora adesso hai capito perchè non vedevo l’ora di andare in vacanza. Io amo il mare e fare tanti bagni perchè mi diverte un mondo. Vado con mamma tutti i giorni e sto quasi sempre in acqua, sono un pesce.
    Ciao

  • A LARGO IN PEDALO’
    Un sabato di luglio io, con la mia famiglia, mio cugino e i miei zii abbiamo preso il pedalò per fare un’uscita al largo del nostro mare. Non vedevo l’ora di scendere a tutta velocità dallo scivolo e fare un mega tuffo. La cosa buffa era che zia aveva paura dell’acqua alta e iniziava ad avere il mal di mare. I primi a tuffarsi sono stati papà e zio Alessandro poi io. Era troppo divertente. Quando ero stanco mi attaccavo alla scala e mi facevo trascinare a filo dell’acqua. abbiamo superato gli scogli e lì addirittura non toccavo più. Papà che è bravo a nuotare doveva aiutare anche mamma che qualche volta andava a fondo. Peccato che dopo un’ora siamo dovuti rintrare perchè il tempo era scaduto. Uffa!!Le cose divertenti durano sempre troppo poco.

  • GITA ALLE CINQUE TERRE
    Sabato 19 agosto alle 09.45 siamo andati a prendere il traghetto al pontile di Marina di Massa per fare un’escursione alle Cinque Terre. Io, papa e Gaia siamo partiti prima a piedi mentre mamma non era partita perchè doveva prendere i panini. Mentre camminavamo ha iniziato a scendere delle gocce di pioggia però dopo due secondi è uscito il sole. Io, papà e Gaia siamo arrivati al pontile ma era chiuso perchè stavano preparando lo spettacolo dei fuochi d’artifico per la sera. Nel frattempo è arrivata mamma e subito ha chiamato un taxi per andare al circolo nautico di Marina di Carrara e imbarcarci lì. Dopo circa 45 minuti di viaggio siamo sbarcati a Porto Venere. Una piccola isola, rocciosa a picco sul mare. Mi è piaciuta perchè le case sono tutte colorate e ci sono rocce anche sulle spiagge. C’erano tanti yatch e gommoni al largo. Dopo circa un’ora siamo risaliti sul traghetto per fare una sosta più lunga a Monterosso, la più grande delle Cinque Terre, lungo il viaggio abbiamo visto anche una fortezza militare. A Monterosso siamo stati tutto il pomeriggio, ho fatto il bagno nel mare della Liguria e ho passeggiato per le vie del paesino. L’acqua era trasparente ma il fondale era pieno di sassi e c’erano scogliere altissime da cui tuffarsi. Il viaggio di ritorno l’ho fatto un po’ con papà a prua con le onde che mi schizzavano la faccia e il sole che mi riscaldava e l’altro sul ponte… una vera emozione!!!!

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